24/04/2020

Contributo CONAI / CONIP: Cos'è, come funziona, chi deve pagare, come si calcola il contributo

Contributo CONAI / CONIP: Cos'è, come funziona, chi deve pagare, come si calcola il contributo

Il contributo per lo smaltimento della plastica CONIP e CONAI

I contenitori ed i pallet in plastica sono prodotti soggetti al Decreto Legislativo 5 Febbraio 1997, n° 22, conosciuto come “Decreto Ronchi” emanato in attuazione delle direttive europee sui rifiuti urbani, sui rifiuti pericolosi e sugli imballaggi.

La legge definisce un quadro preciso su come:
— Ridurre la produzione dei rifiuti
— Incentivare il recupero ed il riciclo 
della plastica
— Aumentare la coscienza ambientale dei cittadini
— Creare una collaborazione attiva tra produttori, utilizzatori ed enti preposti alla raccolta (comuni/consorzi).

In base ai dati forniti da ISPRA, grazie all'introduzione del Decreto, dal 1997 ad oggi lo smaltimento in discarica è diminuito di oltre il 30% e la raccolta differenziata ha raggiunto il 60% su media nazionale. Inoltre, la quantità di scarti recuperati è passata da 13 Mton ad totale di 83,4 Mton nel 2019. Per maggiori dettagli — scarica il rapporto ISPRA

Tra i meriti del Decreto, c’è la creazione di un sistema virtuoso di raccolta e riciclo dei rifiuti, regolato dal consorzio unico CONAI e la creazione di fatto di una nuova economia circolare che ha permesso di risparmiare diversi milioni di barili di petrolio e di ridurre l'inquinamento ambientale.

CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi Plastica): cos'è?

logo-conaiIl CONAI è un Consorzio privato senza fini di lucro il cui obiettivo è quello di offrire un sistema di gestione integrato per il recupero e riciclo dei sei materiali da imballaggio: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Inoltre offre la garanzia che i materiali provenienti dalla raccolta differenziata trovino pieno utilizzo attraverso corretti processi di recupero e riciclo.

CONIP (Consorzio Nazionale Imballaggi in Plastica). Differenze rispetto al CONAI e come opera.

conip logoIl CONIP analogamente al CONAI, è un sistema di gestione integrato per il recupero e riciclo dei rifiuti ma più specifico per le materie plastiche e in particolare per le casse in plastica ed i pallet in plastica. I principi di contributo ambientale e di economia circolare alla base del sistema CONAI e del sistema CONIP sono gli stessi, le differenze sostanziali sono nel fatto che il CONIP coinvolge consorzi di filiera specifici per le scatole e i pallet in plastica.

CONIP adotta un sistema attraverso il quale il recupero e il riciclo di casse e pallet in plastica generano plastica riciclata certificata ovvero materia prima seconda che viene poi riutilizzata nei processi produttivi.

Come si calcola il contributo CONAI / CONIP e chi deve pagare

Il contributo CONAI / CONIP deve essere applicato da tutti i produttori all'utilizzatore o a un non consorziato alla "prima cessione", ossia alla prima vendita dell’imballaggio.

Tra gli iscritti al Consorzio il contributo deve essere applicato dall’ultimo consorziato che immette l’imballaggio sul mercato nazionale. Nel caso di prodotti importati, il contributo va applicato al primo ingresso nel mercato nazionale. Mentre gli imballaggi destinati all'export non sono soggetti a contributo.

Le scatole ed i pallet in plastica utilizzati una volta recuperati e ricondizionati sono di nuovi soggetti al contributo CONAI / CONIP. Ogni produttore è obbligato a dichiarare trimestralmente i Kg di imballaggi in plastica e versare il corrispondente al consorzio.

Attualmente il contributo è pari:
— CONIP, casse e pallet immessi sul mercato nazionale: € 0,04/Kg
— CONAI, FASCIA A – imballaggi selezionabili e riciclabili da circuito “Commercio & Industria”: € 0,150/Kg

Elenco Pallet (famiglie) Kuboox Soggetti a CONIP / CONAI

— K01 (CONIP)
— K02 (CONIP)
— K03 (CONIP)
— K04 (CONIP)
— K05 (CONIP)
— K06 (CONAI)
— K07 (CONIP)
— K08 (CONIP)
— K09 (CONIP)